Ripropongo qui un topic che avevo aperto su un forum inglese ad aprile 2013 - scusate se non carico le foto con il server del forum, ma sono davvero molte.
Finalmente è arrivato il bel tempo anche a Berlino e ispirato da un libro acquistato di recente (
Wall Remnants, Wall Traces di Axel Klausmeier e Leo Schmidt), ho deciso di fare una passeggiata lungo l'ex confine interno tra Berlino Est e Ovest, alla ricerca delle sue tracce. Ritengo che questo mio piccolo esperimento sia interessante da condividere in quanto di solito, quando pensiamo al Muro, ci vengono in mente i blocchi di cemento armato che osservavano ogni giorno i cittadini della Berlino Ovest, e che sono stati quasi completamente rimossi al giorno d'oggi; il confine tra Berlino Est e Ovest era invece un sistema molto complesso e diversificato e se uno sa che cosa cercare, sarà in grado di scovare molto più di quanto ci si possa aspettare.
Ho coperto solo una piccola parte lungo la linea ferroviaria dell'Sbahn, tra Berlin-Schönholz e Wollankstraße, nel distretto (
Bezirk) di Reinickendorf, a nord di Berlino. Il confine correva esattamente lungo questi binari.
Una foto del 1990 di Bornholmer Straße, la stazione seguente a Wollankstraße e uno dei famosi punti di passaggio tra Est e Ovest, dà una buona idea di come il confine doveva molto probabilmente apparire anche tra Wollankstraße e Schönholz:
Punto di partenza: Schönholz. Una visuale del sottopassaggio accanto alla stazione. Dietro di esso, Berlino Est.
Sotto il passaggio a livello: la linea rossa segna il punto esatto dove passava il muro. La zona invalicabile di confine si riconosce immediatamente per l'assenza di edifici su entrambi i lati della strada.
Sul sito
http://www.berliner-mauer.de ho scovato una foto che mostra lo stesso punto nel 1975, dal lato del Settore francese (Reinickendorf rientrava nell'area di competenza dei francesi). Come vedete, fuori dalle zone di centro il muro non era un "bel" monolite come nel centro città, piuttosto un'accozzaglia di calce e cemento che mostra tutte le diverse generazioni di muro:
Spostandoci avanti, le prime costruzioni che incontriamo sono un condominio sulla sinistra (A) (Provinzstraße 74), con una facciata rossa tagliata a metà e, sulla destra, nascosto dagli alberi, un bell'edificio (B) del tardo XIX/primo XX secolo, l'ex Ambasciata dello Zimbabwe.
La facciata "tagliata" guardava direttamente verso il muro, ed è ancora coperta da pannelli in materiale plastico dipinto di rosso e bianco. Questi pannelli erano un elemento ricorrente lungo il confine, erano un modo economico di proteggere e mascherare i muri delle case rimaste esposte dopo la loro parziale demolizione a causa dell'eccessiva prossimità al confine. Le incontreremo anche più avanti.
L'ambasciata:
Dall'alto:
Di fronte all'edificio A vedete due pallini gialli: sono due "barricate a fioriera" di cemento armato, alte un metro, che venivano poste sulle strade vicino al muro come ostacoli difensivi del perimetro. Questa non è la loro posizione originale, essendo state spostate dopo l'abbattimento del muro:
Come potete vedere, sulla mappa ho segnato altre sei di queste "fioriere" dietro lo stesso edificio. Il punto rosso indica un pilastro che stava a segnalare l'inizio dell'area ristretta oltre la quale non era consentito il passaggio di civili:
Un lampione che ritengo facesse parte dell'area di confine, con luce rinnovata:
Se ci spostiamo di nuovo presso il passaggio a livello, dall'altro lato della strada, quello dell'Ambasciata dello Zimbabwe, riconosciamo facilmente il sentiero di pattuglia usato dalle Grenztruppen: ora è parte del "Mauerweg", il sentiero ciclistico/pedonale del Muro che segue (approssimativamente) il vecchio confine. Il tratto è utilizzato dai clienti di un discount Aldi di recente costruzione sull'area di confine inabitata ed è asfaltato, ma tracce del vecchio sentiero in pietra riaffiorano ancora qui e là:

Lo si può vedere dall'altro, è la linea rossa che corre lungo i binari. Le due strisce gialle indicano la stazione Sbahn di Schönholz, mentre la linea arancione e i simboli indicano dove stava il Muro e tutte le tracce di cemento che si possono ancora vedere sul posto. È difficile dire a quale generazione appartenesse questo pezzo di muro nello specifico, le parti ancora in piedi sono fatte di semplici mattoni, come il Muro di prima generazione, ma i molti blocchi di cemento armato sparsi tutto attorno fanno pensare che la vecchia costruzione sia stata almeno parzialmente inglobata e rinforzata nel corso degli anni.
Troviamo un pezzo importante di muro ancora al suo posto, giusto accanto ai binari di fronte alla stazione: è alto tra i 2 e i 2 metri e mezzo, e sulla sua cima si trovano le montature a Y in ferro che si riscontrano nelle foto più vecchie del muro, usate per piegare ed angolare il filo spinato sia verso il lato Ovest che il lato Est:
La mia idea è che questo pezzo di muro sia rimasto come era in origine e non sia stato rinforzato con cemento armato in quanto faceva parte del muro interno. mentre il muro occidentale (quello più esterno e che dava direttamente su Berlino Ovest) correva tra i binari. Le parti in cemento armato dovevano essere probabilmente presenti solo per quel tratto di muro che si affacciava su Provinzstraße attraversandola, sotto al passaggio a livello, l'unico punto visibile dai cittadini del lato Ovest.
La stessa parte di muro vista dalle banchine della stazione:
I binari che vedete sono tutti binari morti eccetto quello che corre attaccato alla banchina, dalla quale ho scattato le fotografie. Credo che questa fosse la situazione già prima che il muro cadesse, e che i lampioni siano lampioni dell Germania Est facenti parti della striscia di luce che correva parallela al muro (segnata in rosso):
Un'altra fila di lampioni dello stesso tipo è posta vicino al muro interno ed al sentiero di pattuglia, dimenticata oggi nel mezzo degli alberi:
Vicino ad uno di essi c'è un palo del telefono che credo facesse parte della linea di comunicazione delle Grenztruppen:
Ci sono molte baracche e capanne di forma diversa, e qualcosa di simile a un bunker di fronte alla stazione. Forse una pattuglia di Grenztruppen era sempre qui appostata, data la sensibilità dell'obiettivo (stazione della linea ovest dell'Sbahn).
Questa è oggi un'area ristretta delle Ferrovie, e come potete vedere il sentiero usato dalle Grenztruppen è rimasto tale e quale, con tutta la sua striscia di lampioni sul posto:
Se continuiamo a camminare lungo i binari, possiamo quasi arrivare a Wollankstraße, non fosse per un piccolo canale (linea blu):
Di nuovo, le linee gialle mostrano la stazione. La linea rossa mostra il sentiero di pattuglia lungo il confine.
Anche se localizzata a ovest del muro, la stazione dell'Sbahn di Wollankstraße era situata su territorio della DDR. Dopo il 13 agosto 1961, la stazione rimase funzionante: ad ogni modo, era possibile entrarvi solo dal lato di Berlino Ovest. Il precedente edificio d'ingresso ed il tunnel per i passeggeri vennero chiusi con mattoni. Queste circostanze portarono ad alcune pratiche tecniche ed amministrative particolari. Se un passeggero fosse rimasto vittima di un incidente e avesse avuto bisogno di assistenza medica, gli aiuti dovevano essere cercati da Berlino Est attraverso una procedura formale lunga e laboriosa, ed il personale d'ambulanza doveva essere scortato all'interno della stazione.
Una visuale dalla banchina della stazione verso nord (in direzione di Schönholz, da dove siamo arrivati):
L'ultima strada di Berlino Est vicino ai binari, sulla linea di confine, era Schulzestraße. Molti degli edifici qui presenti sono stati palesemente demoliti in parte per fare spazio alla striscia di confine. Il sentiero di confine è molto ben preservato, con i suo imponenti lampioni (punti rossi sulla mappa precedente):
Sui lampioni sono ancora ben visibili tracce di vernice rossa-bianca-verde-bianca:
Questi colori demarcavano il limite per la pattuglia: i soldati che controllavano il confine non dovevano assolutamente procedere oltre tale punto in mancanza di autorizzazione esplicita. Oltrepassare questa soglia poteva venire interpretato come tentativo di fuga e perciò vi era l'obbligo di aprire il fuoco. Solo con una segnalazione preventiva sparando con una pistola luminosa era possibile passare oltre.
Qui vediamo una porta di servizio sotto al muro portante della linea ferroviaria di Wollankstraße (freccia rossa sulla mappa):
La stessa porta era usata dai membri della Stasi e della Polizia di Berlino Est per condurre, nelle stanze sotto la stazione, interrogatori di berlinesi dell'ovest che avessero "commesso crimini" sul territorio di Berlino Est. C'era una piccola targa a ricordare queste vittime del Muro di Berlino, ma è sparita.
Per quanto riguarda gli edifici affacciantisi sul confine, troviamo di nuovo i pannelli in materiale plastico che abbiamo visto a Provinzstraße all'inizio del nostro percorso, questa volta in condizioni migliori:
Tra i civici 26 e 29 troviamo un pezzo di muro in cemento armato del perimetro difensivo (rettangolo bianco sulla mappa), ancora in piedi, ad unire i due edifici:
Dall'altro lato, in Schulzestraße:
L'ultimissimo edificio del blocco è la casa numero 22, sull'angolo tra Schulzestraße e Wilhelm-Kuhr-Straße:
Si può ancora ben distinguere dove il muro difensivo interno era attaccato ad ogni angolo del muro dell'edificio:
Come potete vedere, la base del muro è pitturata di bianco. Ciò serviva per notare più facilmente il contrasto delle sagome dei fuggitivi, anche di notte. Vicino (croce rossa sulla mappa) si trova un enorme lampione, che doveva rischiarare fortemente tutta l'area:
Spero abbiate trovato il tutto di vostro interesse.
Saluti,
Drugo