Rai Storia
Inviato: lun mar 12, 2012 1:45 pm
E' appena finito un ciclo di documentari sulla guerra di Spagna sul canale 54. Ho visto per caso le ultime tre puntate con il "mio" occhio e le ho apprezzate. Molto materiale bellico leggero in vista, qualche carro russo e l'addio delle Brigate internazionali. Non sapevo ad esempio che i repubblicani espatriati in Francia fossero stati avviati e detenuti per anni in stato di prigionia mascherata. Strano perchè il governo francese dell'epoca avrebbe dovuto essere filorepubblicano. Si vedevano abbastanza spesso le calzature di Ispaniet ma stranamente ben poche armi russe, ho notato solo qualche Maxim.
Comunque i documentari d'epoca hanno spiegato alcuni risvolti conosciuti sulla guerra civile che visti "di persona" e non solo attraverso le letture cambiano la prospettiva. Il termine "macelleria" cambia se visto nell'ottica della guerra di Spagna. Tutti ammazzavano tutti, senza pietà e senza rimorsi e senza nemmeno la logica "amico/nemico". Uno storico spagnolo che parlava, non certo tenero nei confronti di Franco, ha detto una verità ben triste. I franchisti volevano rovesciare le sinistre mentre i repubblicani erano impegnati a fare "politica" e ad ammazzarsi tra di loro per divergenze dottrinarie. Si sono resi conto solo dopo 2 anni che la guerra non si fà così, ma ormai era troppo tardi. Un vecchio reduce repubblicano poi ha detto una cosa che mi ha colpito. Sosteneva che la mentalità dei franchisti era quella di "Conquisteremo Madrid" mentre quella dei repubblicani era "Non pasaran", sulla difensiva da subito anche quando le forze in campo erano a favore della Repubblica in modo sproporzionato. Hanno perso l'occasione perdendo tempo nei dibattiti parlamentari.
Triste il crollo di Madrid, se non altro però una resa così repentina ha evitato i combattimenti in città ed un più grave bagno di sangue.
Comunque i documentari d'epoca hanno spiegato alcuni risvolti conosciuti sulla guerra civile che visti "di persona" e non solo attraverso le letture cambiano la prospettiva. Il termine "macelleria" cambia se visto nell'ottica della guerra di Spagna. Tutti ammazzavano tutti, senza pietà e senza rimorsi e senza nemmeno la logica "amico/nemico". Uno storico spagnolo che parlava, non certo tenero nei confronti di Franco, ha detto una verità ben triste. I franchisti volevano rovesciare le sinistre mentre i repubblicani erano impegnati a fare "politica" e ad ammazzarsi tra di loro per divergenze dottrinarie. Si sono resi conto solo dopo 2 anni che la guerra non si fà così, ma ormai era troppo tardi. Un vecchio reduce repubblicano poi ha detto una cosa che mi ha colpito. Sosteneva che la mentalità dei franchisti era quella di "Conquisteremo Madrid" mentre quella dei repubblicani era "Non pasaran", sulla difensiva da subito anche quando le forze in campo erano a favore della Repubblica in modo sproporzionato. Hanno perso l'occasione perdendo tempo nei dibattiti parlamentari.
Triste il crollo di Madrid, se non altro però una resa così repentina ha evitato i combattimenti in città ed un più grave bagno di sangue.