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Giornata della memoria
Inviato: dom gen 27, 2013 2:28 pm
da filo
Per non dimenticare...
Segnalo che oggi su Rai Storia, vengono mostrate testimonianze e documentari, riguardanti le atrocità della deportazione.
Re: Giornata della memoria
Inviato: dom gen 27, 2013 2:32 pm
da Airon
Re: Giornata della memoria
Inviato: lun gen 28, 2013 8:09 pm
da sven hassel
Anche questa sra su RAI 3 un film sulle retate degli ebrei in Francia.
Re: Giornata della memoria
Inviato: lun gen 28, 2013 8:42 pm
da airfix
Re: Giornata della memoria
Inviato: mar gen 29, 2013 1:19 pm
da Andrea58
Visti, giusto per non dimenticare.
Re: Giornata della memoria
Inviato: lun gen 27, 2014 6:43 pm
da filo
.
Re: Giornata della memoria
Inviato: lun gen 27, 2014 10:29 pm
da andrej
27 gennaio 1945. Il lager di Osvenchim (Auschwitz) viene liberato dalle truppe della 100a Divisione Fucilieri (gen. Fedor Krasavin) del 1° Fronte Ucraino.
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Re: Giornata della memoria
Inviato: lun gen 27, 2014 11:56 pm
da SergioV
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Re: Giornata della memoria
Inviato: mar gen 28, 2014 8:41 am
da Airon
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari.
E fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei.
E stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Bertolt Brecht
Re: Giornata della memoria
Inviato: mar gen 27, 2015 3:24 pm
da filo
giornata-della-memoria.jpg
Re: Giornata della memoria
Inviato: mar gen 27, 2015 4:50 pm
da 128VAM
vi quoto tutti
...per non dimenticare
Re: Giornata della memoria
Inviato: mar gen 27, 2015 6:54 pm
da Karl Franz
128VAM ha scritto:vi quoto tutti
...per non dimenticare

perché non succeda mai più.......
Re: Giornata della memoria
Inviato: mar gen 27, 2015 11:59 pm
da plinio
Se questo è un uomo
Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
Primo Levi
Plinio
Re: Giornata della memoria
Inviato: mer gen 28, 2015 7:23 am
da Airon
Tutti i giorni, ricordare.
Re: Giornata della memoria
Inviato: mer gen 28, 2015 6:49 pm
da sven hassel
Quoto totalmente.
Re: Giornata della memoria
Inviato: mer gen 28, 2015 7:03 pm
da alexan7
Giornata della memoria
Inviato: sab gen 28, 2017 8:57 pm
da sven hassel
Essendo appena passata la Giornata della Memoria chiedevo ai miei amici esperti di storia russa, se avevano notizie sui campi liberati dall'Armata Rossa e su come fosse regolata l'accoglienza degli ebrei o degli altri prigionieri in Urss e negli altri stati del blocco est.
Grazie a tutti.
Re: Giornata della memoria
Inviato: sab apr 01, 2017 2:10 pm
da SergioV
Ciao Sven anche se un po in ritardo ti riporto quello che ho trovato sull'argomento.
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Le forze sovietiche furono le prime ad avvicinarsi ad alcuni tra i campi più importanti, raggiungendo quello di
Majdanek, vicino a Lublino (Polonia), nel luglio del 1944. Sorpresi dalla rapida avanzata sovietica, i Tedeschi avevano cercato di nascondere le prove dello sterminio distruggendo il campo. Il personale aveva dato fuoco al grande crematorio usato per bruciare i corpi dei prigionieri uccisi, ma nella fretta dell’evacuazione le camere a gas erano rimaste intatte. Nell’estate del 1944, i Sovietici conquistarono anche le zone in cui si trovavano i campi di sterminio di
Belzec,
Sobibor e
Treblinka, campi che i Tedeschi avevano smantellato nel 1943, dopo l’eliminazione della maggior parte degli Ebrei polacchi.
I Sovietici liberarono
Auschwitz, il più grande campo di concentramento e di sterminio, nel gennaio del 1945. Avendo i Nazisti costretto la maggior parte dei prigionieri a marciare verso ovest (in quelle che sarebbero poi divenute famose come “marce della morte”), i soldati Sovietici trovarono, ancora vivi, solo alcune migliaia di prigionieri emaciati e sofferenti, insieme a molte prove degli assassinii di massa compiuti ad Auschwitz. I Tedeschi in ritirata avevano distrutto la maggior parte dei magazzini del campo, ma in quelli rimasti in piedi i Sovietici trovarono gli oggetti personali delle vittime: scoprirono, ad esempio, centinaia di migliaia di abiti maschili, più di 800.000 vestiti da donna e più di 6.000 chili di capelli.
Nei mesi seguenti, i Sovietici liberarono altri campi negli stati Baltici e in Polonia. Poco tempo dopo la resa della Germania, forze sovietiche liberarono i campi di concentramento di
Stutthof, Sachsenhausen e Ravensbrück.
Le forze americane liberarono il campo di concentramento di Buchenwald, vicino a Weimar, in Germania, l’11 aprile 1945, pochi giorni dopo che i Tedeschi avevano cominciato ad evacuarlo. Il giorno stesso della liberazione, un’organizzazione clandestina di prigionieri riuscì a prendere il controllo del campo, con l’intento di evitare che le guardie in fuga commettessero ulteriori atrocità. Forze americane liberarono più di 20.000 prigionieri a Buchenwald, giungendo successivamente anche a Dora-Mittelbau, Flossenbürg, Dachau e Mauthausen.
Forze britanniche liberarono alcuni campi di concentramento nel nord della Germania, tra i quali Neuengamme e Bergen-Belsen, vicino a Celle, dove entrarono alla metà di aprile del 1945. Circa 60.000 prigionieri, la maggior parte in condizioni critiche a causa di un’epidemia di tifo, furono trovati ancora vivi. Più di 10.000, però, morirono nelle settimane successive a causa della malnutrizione e delle malattie.
I liberatori si trovarono ad affrontare condizioni indescrivibili nei campi Nazisti, dove mucchi di cadaveri giacevano in attesa di essere seppelliti. Solo dopo la liberazione di questi campi il mondo poté finalmente conoscere le reali dimensioni dell’orrore nazista. La piccola percentuale di prigionieri che era sopravvissuta era estremamente provata dal lavoro forzato, dalla mancanza di cibo e da mesi o anni di maltrattamenti. Molti erano così deboli che erano a malapena in grado di muoversi. Le malattie rimasero uno dei maggiori pericoli per molto tempo e diversi campi dovettero essere bruciati per evitare il diffondersi di epidemie. In breve, i sopravvissuti ai campi di concentramento dovettero affrontare un lungo e difficile cammino prima di raggiungere la completa guarigione.
Re: Giornata della memoria
Inviato: dom apr 02, 2017 1:49 am
da GC*
Ottimo sunto e interessanti informazioni, ben fatto!

Re: Giornata della memoria
Inviato: dom apr 02, 2017 8:47 pm
da sven hassel
Molte grazie (spaziba

)
Re: Giornata della memoria 27 Gennaio 2018
Inviato: sab gen 27, 2018 9:03 pm
da filo
http://www.raistoria.rai.it/articoli/i- ... fault.aspx
I soldati dell’Armata Rossa varcano i cancelli di Auschwitz e liberano i prigionieri superstiti, sopravvissuti allo sterminio razzista. Le truppe liberatrici, entrando nel campo di Auschwitz-Birkenau, scoprono e svelano al mondo gli orrori che si sono compiuti nel cuore dell’Europa.
Nel 2000 viene istituita in Italia la Giornata della Memoria per commemorare annualmente le vittime dell'Olocausto e ne viene fissata la data appunto al 27 gennaio, data della liberazione di Auschwitz.
27 gennaio 1945: il ricordo di Yakov Vincenko
Re: Giornata della memoria
Inviato: gio mar 29, 2018 5:46 pm
da SergioV
Salve ragazzi, visto che questo tread viene riaperto con relativa frequenza, ho appena deciso di postare sul forum
il Reportage che ho fatto ad Auschwitz-Birkenau lo scorso giugno, ho bisogno solo di un po per organizzare le foto e ridimensionarle per il forum..
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