Storia dell'Unione Sovietica
Storia dell'Unione Sovietica
Qualcuno di voi l'ha letta?
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Re: Storia dell'Unione Sovietica
Io. Davvero ottima.
Insieme con le versioni di Hosking, Service e Suny è una delle migliori storie dell'URSS che abbia letto.
Obbiettiva e stimolante, soprattutto se si considera l'anno in cui è stata scritta.
E' incredibile la quantità di Sovietologi di spessore che abbiamo avuto in Italia (diversi di loro sono grazie a dio ancora attivi). Boffa per l'appunto e poi Gori, Pons, Benvenuti, lo Piparo, Procacci, Spriano, Salvadori, di Biagio, Bettanin, Cerroni, Guerra etc. Mi rattrista sempre immensamente constatare come con la caduta dell'RSS e lo sciogliemtno del PCI, l'interesse accademico per la Sovietologia sia crollato in Italia. Esiste un solo programma accademico di studi sull'est Europa/area post-Sovietica e nessuna delle maggiori Università possiede un centro di studi su Est Europa/Russia/Eurasia. Ragione per la quale anche avendo voluto non sarei potuto rimanere in Italia.
E pensare che la Fondazione Gramsci e la Fondazione Feltrinelli sono state i pionieri globali della riscoperta accademica (nell'ambito generale della sinistra partitica non anti-Sovietica) di personaggi quali Bocharin e Trotckij.
Alla conferenza della Fondazione Gramsci riguardo il primo parteciparono accademici occidentali del calibro di Cohen, Nove, Lewin e Daniels, oltre alle delegazioni di svariati partiti comunisti e socialisti da tutto il mondo.
Durante la Perestroika, l'Unità e Repubblica pubblicavano reportage di una qualità incredibile - Repubblica intervistò l'ultra-novantenne Kaganovich, incattivito dalle riabilitazioni Gorbachoviane.
Poi tutto è sparito. Rimangono gli archivi e la biblioteca a Roma e ottime pubblicazioni (come questa di Boffa).
Insieme con le versioni di Hosking, Service e Suny è una delle migliori storie dell'URSS che abbia letto.
Obbiettiva e stimolante, soprattutto se si considera l'anno in cui è stata scritta.
E' incredibile la quantità di Sovietologi di spessore che abbiamo avuto in Italia (diversi di loro sono grazie a dio ancora attivi). Boffa per l'appunto e poi Gori, Pons, Benvenuti, lo Piparo, Procacci, Spriano, Salvadori, di Biagio, Bettanin, Cerroni, Guerra etc. Mi rattrista sempre immensamente constatare come con la caduta dell'RSS e lo sciogliemtno del PCI, l'interesse accademico per la Sovietologia sia crollato in Italia. Esiste un solo programma accademico di studi sull'est Europa/area post-Sovietica e nessuna delle maggiori Università possiede un centro di studi su Est Europa/Russia/Eurasia. Ragione per la quale anche avendo voluto non sarei potuto rimanere in Italia.
E pensare che la Fondazione Gramsci e la Fondazione Feltrinelli sono state i pionieri globali della riscoperta accademica (nell'ambito generale della sinistra partitica non anti-Sovietica) di personaggi quali Bocharin e Trotckij.
Alla conferenza della Fondazione Gramsci riguardo il primo parteciparono accademici occidentali del calibro di Cohen, Nove, Lewin e Daniels, oltre alle delegazioni di svariati partiti comunisti e socialisti da tutto il mondo.
Durante la Perestroika, l'Unità e Repubblica pubblicavano reportage di una qualità incredibile - Repubblica intervistò l'ultra-novantenne Kaganovich, incattivito dalle riabilitazioni Gorbachoviane.
Poi tutto è sparito. Rimangono gli archivi e la biblioteca a Roma e ottime pubblicazioni (come questa di Boffa).
Re: Storia dell'Unione Sovietica
Grazie della tua opinione a riguardo!GC* ha scritto:Io. Davvero ottima.
Insieme con le versioni di Hosking, Service e Suny è una delle migliori storie dell'URSS che abbia letto.
Obbiettiva e stimolante, soprattutto se si considera l'anno in cui è stata scritta.
E' incredibile la quantità di Sovietologi di spessore che abbiamo avuto in Italia (diversi di loro sono grazie a dio ancora attivi). Boffa per l'appunto e poi Gori, Pons, Benvenuti, lo Piparo, Procacci, Spriano, Salvadori, di Biagio, Bettanin, Cerroni, Guerra etc. Mi rattrista sempre immensamente constatare come con la caduta dell'RSS e lo sciogliemtno del PCI, l'interesse accademico per la Sovietologia sia crollato in Italia. Esiste un solo programma accademico di studi sull'est Europa/area post-Sovietica e nessuna delle maggiori Università possiede un centro di studi su Est Europa/Russia/Eurasia. Ragione per la quale anche avendo voluto non sarei potuto rimanere in Italia.
E pensare che la Fondazione Gramsci e la Fondazione Feltrinelli sono state i pionieri globali della riscoperta accademica (nell'ambito generale della sinistra partitica non anti-Sovietica) di personaggi quali Bocharin e Trotckij.
Alla conferenza della Fondazione Gramsci riguardo il primo parteciparono accademici occidentali del calibro di Cohen, Nove, Lewin e Daniels, oltre alle delegazioni di svariati partiti comunisti e socialisti da tutto il mondo.
Durante la Perestroika, l'Unità e Repubblica pubblicavano reportage di una qualità incredibile - Repubblica intervistò l'ultra-novantenne Kaganovich, incattivito dalle riabilitazioni Gorbachoviane.
Poi tutto è sparito. Rimangono gli archivi e la biblioteca a Roma e ottime pubblicazioni (come questa di Boffa).
Re: Storia dell'Unione Sovietica
Come non darti ragione! Anche noi a Trieste avevamo il nostro buon corso di Storia dei Paesi Socialisti (a Scienze Politiche), più altri similari in giro per l'Ateneo...proprio ieri l'altro ero a Gorizia presso la sede del CdL SID e la mia morosa, tirandomi a se, mi ha indicato un vecchietto con dei libri sotto braccio e mi ha sussurrato:" vedi, quello era il professore di Storia dell'Unione Sovietica"...GC* ha scritto:
E' incredibile la quantità di Sovietologi di spessore che abbiamo avuto in Italia (diversi di loro sono grazie a dio ancora attivi). Boffa per l'appunto e poi Gori, Pons, Benvenuti, lo Piparo, Procacci, Spriano, Salvadori, di Biagio, Bettanin, Cerroni, Guerra etc. Mi rattrista sempre immensamente constatare come con la caduta dell'RSS e lo sciogliemtno del PCI, l'interesse accademico per la Sovietologia sia crollato in Italia. Esiste un solo programma accademico di studi sull'est Europa/area post-Sovietica e nessuna delle maggiori Università possiede un centro di studi su Est Europa/Russia/Eurasia. Ragione per la quale anche avendo voluto non sarei potuto rimanere in Italia.
sarà surreale, ma per dieci secondi mi è sembrato di tornare indietro di vent'anni, poi mi sono ricordato in che mondo viviamo.
Мы строим БАМ, БАМ строит нас!