eccomi con un piccolo lotto di documenti che mi è appena arrivato.
Il gruppo è composto dal Libretto Militare del Sergente della Guardia Petr Ivanovich Veselyj, da un piccolo "libretto" rilasciatogli per la liberazione della città ungherese di Sopron e da una fotografia, con dedica, del suo comandante.
Il nostro Petr è nato nel 1915 nel villaggio di Shestovitsy, Oblast di Chernigov, pochi chilometri a nord di Kiev. Viene arruolato all'indomani dell'invasione dell'URSS ed assegnato al 210° Deposito Generi Alimentari dell'Esercito. Nel Dicembre 1941, in qualità di telefonista, viene trasferito al 18° Reggimento Fucilieri, con il quale impiegato in combattimento e ferito il 20 Gennaio 1942.
Dopo una lunga convalescenza in una città della Georgia, Petr mantiene l'incarico di telefonista e viene inviato alla 10a Brigata Fucilieri, Fronte Transcaucasico, nel giugno 1942. Con questa unità prende parte alla difesa del Caucaso.
Nel maggio 1943 la 10a Brigata Fucilieri, assieme ad un reparto di Fanteria di Marina, viene riorganizzata in 29a Divisione Fucilieri ed il nostro telefonista passa in seno alla nuova unità, nel 106° Rgt. Fucilieri.
Nel settembre 1943 viene trasferito al 18° Reggimento Aviotrasportato della Guardia (7a Div. Aviotrasportata della Guardia).
Il 7 dicembre 1944 prende parte ai combattimenti per il villaggio di Lepshen, sulla riva orientale del lago Balaton. Merita così la Medaglia "Servizio ai Combattimenti":
Al soldato della GuardiaVeselyj, Pjotr Ivanovich – telefonista della Compagnia Trasmissioni.
Il 7 dicembre 1944, sotto l'intenso fuoco dei mortai nemici, ha riparato 32 interruzioni della linea, assicurando in tal modo una buona comunicazione fra lo Stato Maggiore del Reggimento e i Battaglioni.
Petr segue il suo reggimento per tutta la guerra. Il 1° aprile 1945 partecipa all'occupazione di Sopron, fra Austria e Ungheria. Nei giorni seguenti la sua divisione, assieme ad altre truppe del 3o Fronte Ucraino, converge su Vienna per occupare la capitale austriaca.Il 7 dicembre 1944, sotto l'intenso fuoco dei mortai nemici, ha riparato 32 interruzioni della linea, assicurando in tal modo una buona comunicazione fra lo Stato Maggiore del Reggimento e i Battaglioni.
Per il comportamento durante quest'operazione viene decorato con l'Ordine della Stella Rossa:
Nei combattimenti per la città di Vienna, l'11 aprile 1945 il compagno Veselyj ha dimostrato valore e coraggio. Durante la riparazione delle linee di comunicazione in città, il compagno Veselyj è stato bersagliato dal fuoco delle armi automatiche del nemico. Si è prima avvicinato cautamente alle linee, danneggiate dal fuoco di fucileria, e quindi ha ripristinato le comunicazioni.
Incurante dell'intenso fuoco nemico, avanzando carponi, ha trasportato una bobina di cavi al battaglione. Le linee di comunicazione furono stese in condizioni di combattimento difficili, particolare che mi permise di condurre il battaglione in battaglia. Solamente nel periodo dei combattimenti per Vienna il compagno Veselyj, in condizioni difficili, ha riparato 35 interruzioni di linea, assicurando in questo modo una comunicazione costante con i battaglioni impegnati nell'attacco.
Incurante dell'intenso fuoco nemico, avanzando carponi, ha trasportato una bobina di cavi al battaglione. Le linee di comunicazione furono stese in condizioni di combattimento difficili, particolare che mi permise di condurre il battaglione in battaglia. Solamente nel periodo dei combattimenti per Vienna il compagno Veselyj, in condizioni difficili, ha riparato 35 interruzioni di linea, assicurando in questo modo una comunicazione costante con i battaglioni impegnati nell'attacco.