Partiamo dalla polizia. Qui occorre una precisazione, i fregi che vedrete sono quelli della normale polizia ungherese, non della polizia policita ÁVO/ÁVH (mai ricostituita nelle forme e simboli esistiti tra il 1946-56). L'AVO/AVH era un organismo particolarmente "funzionale" e particolarmente odiato. Fu uno strumento temibile di repressione sia nella società che nel Partito Ungherese dei Lavoratori stesso. Ironicamente, l'organizzatore di questa macchina di controllo e repressione, Lazlo Rajk, venne proprio dalla sua creazione arrestato; Rajk sarebbe poi stato liquidato con inesistenti accuse di Titoismo.
Notiamo come tutti questi fregi abbiano un'impostazione comune - fascia recante i colori ungheresi in basso, fucili incrociati, stella rossa coronata da fronde su campo azzurro/blu - ma anche tante piccole differenze.
Allora, il primo fregio da destra è di gran lunga il più raro, di dimensioni maggiori rispetto agli altri e l'unico a tre pezzi: corpo principale, fucili incrociati e stella. Non l'ho mai visto nelle mani di alcun altro collezionista e quindi ho diverse teorie: potrebbe essere un fregio per cappelli più "spessi" di quelli comuni (colbacchi invernali), oppure un fregio di un primo modello poi rimpicciolito e semplificato, oppure un fregio per ranghi elevati della polizia (ma non ho mai trovato evidenza fotografica

Anche il secondo fregio da destra è a due pezzi: corpo principale e stella (stavolta i fucili sono un tutt'uno col corpo della stella); lo smalto è particolarmente scuro - nuovamente, molto probabilmente è anch'esso dell'era Rakosi-Nagy.
Gli ultimi due fregi sulla destra sono a pezzo unico e onestamente non saprei dire quale sia più giovane e quale più anziano - sono però sicuramente dell'era Kadar e quasi sicuramente anni 70-80'.