grazie al recente “accaparramento” del berretto da ufficiale che cercavo da tempo (stavolta non del tutto economico…
Avevo già postato le immagini della giacca su un altro forum, molto tempo fa (ricordo che anche l’amico Plinio l’aveva commentata…purtroppo oggi non ve n’è più traccia) ma, ora che è più “completa” ho il piacere di ri-presentarvela.
Lo Schirmmutze risale al 1960, ed ha entrambi i fregi interamente ricamati, fatta eccezione per lo stemma di stato, da poco modificato con martello e compasso, rispetto al precedente “occhio di bue” tricolore.
La giacca, porta le mostrine in versione ricamata, correttamente applicate.
Lo stesso dicasi per gli Ärmelpatten (anch'essi in canottiglia e non in alluminio) che invece sembrano cuciti a mano sui polsi delle maniche.
Da alcune notizie che ho trovato in rete, aggiunte a frammenti presi dai “sacri testi”, questi due dettagli, farebbero collocare la produzione della giacca, proprio contemporaneamente alla produzione del berretto, o giù di lì.
Infatti fino al 1961 gli Ärmelpatten praticamente non venivano mai portati sulle divise della LSK e dalla metà degli anni ’60 sono praticamente spariti per riapparire poi nei ’70.
La dazione della giacca è complicata perché, essendo di produzione privata, non riporta nessun timbro al suo interno, da qui la doppia data indicata nel titolo…
Anche la sua costruzione è diversa dagli standard, dato che riporta due tasche interne all’altezza del petto (come spesso hanno quelle da generale).
In più, sotto il pendente per la daga ha un’altra piccola tasca.
Particolari anche gli occhielli all’interno della spalla per far passare la stringa che tiene il bottone degli spallini indicanti il grado. Solitamente sono nascosti da una specie di “tasca a scomparsa” accessibile per rimuoverli, mentre qui sono cuciti direttamente sulla fodera.