Questa che segue è la "Medaglia per la costruzione del ponte sul Danubio" (
Za građenje mosta preko Dunava), forse la più rara di tutto il panorama collezionistico jugoslavo, e dalla storia molto particolare.
Ma iniziamo dal ponte sul Danubio: si tratta del
Pančevački most ("Ponte di Pančevo"), che collega Belgrado alla riva settentrionale del Danubio e alla regione del Banato. Inaugurato nel 1935, si chiamava originariamente "Ponte di Re Pietro II". Si trattava, all'epoca, di una costruzione moderna ad opera di due imprese tedesche, con un passaggio per le autovetture (a corso alternato), ed uno per le ferrovie.
Durò poco: nell'aprile del 1941, l'esercito jugoslavo in rotta, per rallentare di qualche ora l'avanzata dei tedeschi, lo fece saltare in aria. I tedeschi lo ripararono in breve tempo, perché ci pensassero poi gli Alleati a bombardarlo nell'aprile e nel settembre del 1944; il ponte resistette a stento, ed inutilmente, visto che a ottobre a completare l'opera furono i tedeschi stessi in fuga.
Immediatamente dopo la fine della guerra, Tito ordinò che venissero condotte le necessarie opere di ripristino: a lavorarci furono alcuni battaglioni jugoslavi, sovietici e bulgari, sotto la guida di 50 ingegneri russi. I lavori terminarono nel novembre del 1946, quando il ponte venne inaugurato sotto il nuovo nome di "Ponte dell'Armata Rossa", sebbene fosse ai più conosciuto semplicemente come "Ponte di Pančevo".
A riconoscimento dell'apporto dei compagni sovietici, venne istituita dal Ministero dei Trasporti della FNRJ una medaglia commemorativa, che venne concessa in 5000 esemplari:
Sul diritto della medaglia il ponte così come appariva a fine '46, sopra lo stemma del Ministero dei Trasporti (ruota alata con cinque fiaccole), sul verso la scritta "Per la costruzione del ponte sul Danubio - FNRJ 1945-46 Belgrado".
Una rarissima immagine di un ufficiale russo dei pontieri con la medaglia appuntata (fonte:
sammler.ru):
5000 concessioni rientrano nell'ordine, ad esempio, di un Ordine al Merito Popolare di I classe, o Fratellanza e Unità di I classe. Perché quindi questa medaglia è tanto più rara di altre onorificenze?
Con l'espulsione della Jugoslavia
deviazionista dal Cominform nel 1948, i simboli del sodalizio sovietico-jugoslavo diventano un problema: l'NKVD istituisce un corpo apposito che setacci tutti i cittadini sovietici in possesso di onorificenze jugoslave. Viene stilata una lista di tutti i soldati che sono stati insigniti della "Medaglia per la costruzione del ponte sul Danubio": ne viene ordinata la riconsegna oppure, in caso di perdita della stessa, la firma di un attestato che ne certifichi la scomparsa. Lo stesso vale per i libretti di assegnazione, tutto viene confiscato e messo sotto chiave presso il Ministero degli Affari Esteri, dove rimase fino alla caduta dell'URSS: riscoperte alla memoria, le medaglie vennero fuse per riconio, i libretti distrutti.
Si ritiene che siano sopravvissuti forse un centinaio di attestati a soldati sovietici, ed un numero imprecisato tra quelli concessi agli jugoslavi. Sempre da sammler.ru, un raro esempio:
[1880]dokdun1.jpg
[1880-2]dokdun.jpg
Una curiosità: i documenti di assegnazione vennero molto probabilmente consegnati firmati e timbrati "in bianco" agli ufficiali sovietici, che provvidero a distribuirli alla truppa; la prova è che i nomi dei decorati sono scritti di volta in volta con penne di colore diverso tra loro. Quasi tutti i decorati, inoltre, erano di grado inferiore a caporale: nella tradizione russa le medaglie erano viste con un certo disprezzo, qualcosa che va concesso alla truppa, mentre gli ufficiali meritavano gli ordini...
Spero la troviate di vostro gradimento, io ne sono sempre stato affascinato, sia perché la trovo esteticamente ben congegnata, che per la difficile storia che si porta alle spalle.
Un saluto!
Drugo
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